Cucina viaggi e dimostrazioni da: www.cucinainsimpatia.com

Sunday, February 26, 2006

Mousse al cioccolato


naturalmente con queste proporzioni si ottiene una terrina molto grande di mousse adatta anche a 6/8 persone, gli ingredienti possono essere diminuiti a seconda delle necessita'.

500gr. di cioccolato fondente (preferite quello al 60% di cacao)
150gr di latte
8 tuorli
4 albumi
150gr. di zucchero
50gr. di cacao amaro
700gr di panna.

Questa e' una mousse talmente versatile che puo' essere utilizzata per farcire torte, bigne' puo' essere mangiata come dessert al cucchiaio ecc.

Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il latte
Appena sciolto toglierlo dal bagnomaria e lasciarlo intiepidire.

Intanto montare la panna setacciare il cacao e con gli albumi e lo zucchero prepare una meringa.
Quanto tutto questo e' pronto si uniscono al cioccolato prima i tuorli poi la meringa il cacao e per ultima la panna montata con le fruste.
Versare la mousse cosi' ottenuta in coppette oppure lasciare nel contenitore e far riposare nel frigorifero per un 'ora e poi utilizzatela come piu' vi piace.

La tarte au chocolat di Maurizio Santin


Grazie alla mia amica Bibi per questa ricetta cioccolatosa di Santin:


Pasta frolla per tortiera da 30 cm
500 gr di farina
375 gr di burro
250 gr di zucchero
3 tuorli

(io non avevo voglia di provare una nuova pasta frolla e ho usato quella utilizzata per la torta della nonna )

crema

400 gr di cioccolato al 55%
300 gr di panna ( ooops...mi sono appena accorta che io ce ne ho messo 400 gr!! meno male che si è adddensata lo stesso!!)
100 gr di latte
2 uova

La pasta frolla deve cuocere in bianco (non metà cottura, deve proprio cuocere...).
Preparare il ripieno sciogliendo il cioccolato ed unendo poco alla volta la panna ed il latte portati insieme a bollore. Una volta amalgamato il tutto, unire un uovo alla volta.
Versare nel guscio di frolla e, delicatamente (è liquido), mettere in forno a 110° fino a che, scuotendo un pò il forno, si intuisce che è cotta (deve diventare budinosa) - circa 50 minuti.
Lasciare raffreddare (Santin ha detto che è una torta da gustare a temperatura ambiente) e poi....FARSI DEL MALE!!

Esecuzione,commenti e foto sono by Biby

Tuesday, February 21, 2006

Gnocchiiiii


non solo al giovedi' come e' usanza fare, ma sempre questo piatto semplice e gustoso da' proprio l'idea di buono e genuino come i veri piatti di una volta.

Monday, February 13, 2006

Dolcezze & co



La festa dedicata all'amore e a tutti i Valentino e Valentina che festeggiano l'onomastico.

Dedico un cuore di cioccolato (farina e fecola e un po' di cacao amaro) appoggiato su una crema alla vaniglia.
E...dedico anche le formine per i biscotti.

S.Valentino



Perché protettore degli innamorati?
San Valentino è noto in tutto il mondo come patrono degli innamorati. Questo titolo nasce da alcune leggende di seguito riportate…
La rosa della riconciliazione
San Valentino, sentendo un giorno bisticciare due giovani fidanzati, i quali stavano passando al di là della siepe del suo giardino, uscì loro incontro tenendo in mano una bella rosa. Il capo canuto, il volto sereno e sorridente del buon vecchio e quella rosa, tenuta in alto col gesto di donarla, ebbero il magico potere di calmare i due innamorati in lite.
Quando poi egli, donando realmente quel purpureo fiore, volle che tutti e due insieme stringessero il gambo con cautela per non pungersi e spiegò il "cor unum" di due persone sposate, l'amore era tornato come prima.
I due tornarono poi da lui finché, come desiderava, non fu proprio il Santo Vescovo a benedire il loro matrimonio felicissimo.
La cosa si riseppe e allora fu una processione ad invocare il patrocinio di lui sulle famiglie da fondare.
Il Vescovo, però, aveva anche altre occupazioni pastorali alle quali accudire, perciò stabilì per quella benedizione il quattordici del mese. Ed il quattordici del mese è restato, ma ristretto a quello di febbraio, perché in quel giorno egli andò a celebrare le sue nozze in Paradiso.

Sunday, February 12, 2006

Tritabucciagrumi


Trovo questo attrezzo assolutamente indispensabile, altro che grattugini per la buccia del limone dove inevitabilmente tutta la buccia rimane incastrata inevitabilmente tra i dentini....ah! che bello sto aggeggio!!!!!!!!

Torta della nonna



Un classico delle torte, quando andiamo in pizzeria e ristoranti, a fine pasto solitamente ci viene proposta una carrellata di dolci scongelati della famosa Bindi tra cui la torta della nonna.
Ve la propongo cosi' semplice da fare in casa, con i nostri ingredienti:
un guscio di frolla il cui contenuto e' una morbida crema pasticcera aromatizzata all'arancia o al limone, ricoperta da uno strato di frolla sottile per gustare al pieno tutta la sua sublime bonta'.