Cucina viaggi e dimostrazioni da: www.cucinainsimpatia.com

Sunday, January 29, 2006

Domenica e' sempre domenica


dormito male e tossito peggio, cariatide sono e cariatide rimango.
Ho approfittato del fatto che CucinainSimpatia ha ancora qualche problema tecnico in fase di ultimazione per preparare un crumble. Un crumble di mele. Ora si usa parecchio questa parola niente e' che una sbrisolona in questo specifico alle mele.

Facile e' facilissima non avete neanche il timore di poterla in qualche modo rompere, tanto lo e' gia' rotta.

Saturday, January 28, 2006

Toll House Cookies


ovvero biscotti al cioccolato:
con queste dosi usciranno 24 biscotti
100gr. di burro
mezza tazza di zucchero
mezza tazza di zucchero di canna
1 uovo sbattuto
1 cucchaino di vanillina
1 tazza di farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 tazza di noci
160gr. di cioccolato fondente a pezzetti

Preriscaldare il forno a 170°. Lavorare bene in una larga terrina il burro fino a quando non diventi cremoso. Agg. lo zucchero bianco e lo zucchero scuro poco per volta mescolando molto bene.
Mettere la farina e il bicarbonato e lavorare il composto con un cucchiaio di legno fino a quando non e' diventato liscio.
A questo punto mettere le noci e i pezzi di ciocco badando che siano ben distribuiti nel composto. Imburrare una teglia da forno e fare delle file con un cucchiaino da te'di composto a cm5 di distanza l'uno dall'altro.
Infornare per 8/10 min. o fino a quando cominciano a scurirsi ai margini.

P.s. ho aggiunto degli smarties colorati e delle caramelline comprate al mercato

Tuesday, January 24, 2006

Tiramisu' semplice


Tante ricette ci sono in rete e nei libri e foglietti trascritti a mano.
Provate anche questa:

600gr di mascarpone freschissimo
6 tuorli freschissimi
160gr. di zucchero
3 tazzine di caffe'
200gr. di panna montata
savoiardi

in una ciotola montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una massa gonfia e sostenuta.
Unite il mascarpone (gia' lavorato a parte) e mescolate fino a quando il comopsto sar' amalgamato perfettamente.
Unite al composto di mascarpone la panna montata, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
Bagnate i savoiardi nel caffe' poi adagiateli sul fondo dello stampo versate un poco di composto di mascarpone e distribuite un altro strato di savoiardi bagnati nel caffe'.
Completare con il mascarpone restante.
Mettete in frigo e spolverizzate il tiramisu' con cacao una volta tolto dal frigorifero.

Saturday, January 21, 2006

Viaggiare assaporando

Vorrei segnalarvi questo ristorante/agriturismo a Borzonasca (Genova) si chiama Bocca Moa' dalla localita' Moa' appunto....
Il target e' di € 15/25 al max.
E' situato in Valle sturla a 700mt di altitudine, immersi tra castagneti secolari:
qui troviamo un piccolo agriturismo dalla proposta semplice e genuina.
Aperto pero' solo su prenotazione.

Menu' fisso € 22,00 comprensivo di:
cinque antipasti
due primi
due secondi
dolce e caffe'

Muffins suggerimenti per l'uso



Questi piccoli e golosi dolcetti sono semplici e veloci da preparare. L'impasto base puo' essere arrichito a piacere con ingredienti diversi per soddisfare senza troppe complicazioni i gusti piu' disparati.
Ecco come si preparano:

Consiglio sempre di preparare lo stampo prima di procedere con la ricetta. Se vi dedicate spesso a questo divertente hobby, vale la pena di acquistare uno stampo per muffin antiaderente da 12 pezzi.
Pero' debbo dire che anche le confezioni di alluminio (tipo domopak) fanno egregiamente il loro mestiere.

Spennellare con cura i vari spazi di burro sciolto, cosi' sara' piu' facile sformare i delicati dolcetti.
Eventualmente cospargete sui vari spazi un leggero velo di farina.

Mentre preparate l'impasto conservate lo stampo in frigorifero.
Cosi' il grasso si solidifica e forma una pellicola protettiva che impedisce all'impasto di attaccare.
Per dolci delicati e morbidi come i muffin questo e' davvero importante.

Un altro accorgimento fondamentale e' la temperatura di cottura. Il forno deve essere preriscaldato perche' i muffins, per crescere devono trovare immediatamente la giusta temperatura. Solo cosi' l'impasto resta leggero e morbido. Quindi, mentre preparate l'impasto ricordate di accendere il forno.

In commercio esistono anche pirottini di carta di circa 7cm di diametro, studiati appositamente per i muffin.
Per far si' che si abbiano una stabilita' maggiore sovrapponetene due. In questo caso non e' necessario ungere lo stampo.

Sia che utilizziate lo stampo, sia che utilizziate i pirottini: riempiteli solo per 2/3 altrimenti l'impasto che cresce con il calore, potrebbe fuoriuscire durante la cottura.
Non aprite mai lo sportello del forno durante la cottura e lasciate riposare i muffin nello stampo per 5m. una volta cotti! Altrimenti si rompono.

Se utilizzate uno stampo antiaderente, sformate i muffin aiutandovi conuna spatola di plastica o di legno, cosi' non danneggerete lo stampo.
I muffin possno essere serviti nei pirottini di carta in cui sono stati disposti per la cottura.

Spero di esservi stata utile con questi piccoli accorgimenti.

Friday, January 20, 2006

MELE IN " CAMICIA "



CipolleconPatate

Fate una pasta sfoglia con 300 g di farina - 300 g di burro - 125g di acqua - sale: piegatela in "TRE" e IN "QUATTRO" alternando le piegature e mettendola in frigorifero per 20 minuti ogni intervallo.Fatelo, infarinando e spianando con il mattarello , per 2-3 volte
Dividete in due l'impasto e spianatelo sulla spianatoia , fate dei quadrati e mettete in mezzo una fetta grossa di mele, tagliata grossa senza torsolo. Chiudete tutti quattro i lati e cuocete in forno alto: 220°, finchè le mele si saranno dorate.

Thursday, January 19, 2006

CipolleconPatate



CipolleconPatate

Ciao a tutti : sono Jo, amica di Cristina e Maria, conosciute sul bellissimo forum di cucinainsimpatia. Mi sono inventata una ricetta appositamente per il blog "cipolleconpatate" per dimostrare che, anche con ingredienti così poveri è possibile creare un piatto... gustoso e ...originale.

MALLOREDDUS CON PATATE E CIPOLLE AL ROSMARINO

Ho fatto i Malloreddus in casa, con 400 g di farina grano duro rosmarino tritato e acqua calda q.b., per ottenere un panetto duro.
In una padella larga, con olio e una noce di burro, ho messo una cipolla intera tagliata a fette, con le patate tagliate a tocchetti e 100g di panna fresca e cotto per circa 10 minuti con il coperchio, aggiungendo dell'acqua calda all'occorrenza.
Ho buttato i malloreddus in acqua bollente e quando sono venuti a galla, ho aspettato qualche minuto, li ho scolati e buttati nella pentola e fatti saltare con il sugo di patate e cipolla con un rametto di rosmarino.
Sul piatto dei commensali ho messo del pecorino tagiato a scaglie.


Lascio a voi.... i commenti!!

Tuesday, January 17, 2006

Buongiorno a tutti

Vista l'ora, posso permettermi davvero di augurarvi un buon giorno...mi sono svegliata prima del previsto, per farci stare dentro questo salutino dal pc di casa, dal momento che al lavoro sarò impossibilitata a farlo....
Sono Maria,amica di Cristina da quasi due anni...stiamo condividendo insieme l'avventura su Cucinainsimpatia, con scambio di ricette, notizie, consigli, emozioni, incazzature e tanto altro ancora, sperando che questo porti ad un arricchimento non solo "culinario" ma anche personale, interiore...
Siamo due persone molto diverse, ma tanto simili per alcune situazioni contingenti che ci accomunano...senza entrare nel personale l'unica cosa di cui è giusto parlare ora...qui...è la cucina...che viviamo con animo gioioso e curioso ....
Vi capiterà spesso di trovare qualche mia ricetta accompagnata da foto con vista "tetti"...bè ..quella e' la finestra di casa mia, della mia mansarda...il luogo dove,in assoluto, le fotografie riescono meglio, la luce è sempre la migliore, e anche una polpetta diventa una vera Regina......
Adesso devo proprio scappare ...ma prometto che torno presto, ....tutte le volte che posso....
Di nuovo buona giornata a tutti

Sunday, January 08, 2006

Gatto' di patate



io lo faccio cosi' e mi viene bene talmente bene che mio marito che odia questi intrugli (cosi' li chiama) ne fa fuori solitamente una bella teglia esclusa naturalmente la mia misera porzione (;-)):
eccovi la ricettuola
120 gr di burro
un pizzico di sale
1 Uovo
80gr di Formaggio Grana Grattugiato
Latte quanto basta e quanto ne prende secondo la vostra idea
80 /100 gr di prosciutto cotto (quello buono) a dadini
pepe una bella grattatina
150 gr di mozzarella piu' o meno
Pangrattato
750gr di patate
1 Cucchiaio Prezzemolo
Lessare le patate e schiacciarle. Unire 80 g di burro, sale, uova, grana e latte caldo quanto basta per ottenere un composto molto morbido. Lavorarlo con la frusta, unire prosciutto, prezzemolo e pepe. Disporre metà del composto in una pirofila imburrata, cospargere con pangrattato, fare uno strato di mozzarella a fette, coprire con il composto rimasto, con pangrattato e fiocchi di burro. Cuocere in forno caldo a 200' per 40'

C'era una volta


un sito di cucina, il mio sito di cucina.....
tante belle ricette testate e fotografate dalle persone che lo frequentavano, il mio forum non era pubblicizzato eppure le persone lo trovavano,queste persone mi sono entrate nel cuore man mano che il tempo passava, non erano piu' semplici utenti ma bensi' amici.

Parecchie volte il nostro forum e' stato attaccato da pirati cretini del web ma siamo riusciti a risollevarci e a riprendere da zero.
Ieri sera un altro attacco....dai cretini...ancora loro...
la vedo dura stavolta riprendere e rialzarci, spero quanto prima di risolvere la faccenda e riabilitare il tutto se non ce la faro' sappiate cari amici se leggerete quanto ho scritto qui che mi siete entrati tutti nel cuore e sara' molto difficile dimenticarvi, fate parte di un pezzetto della mia vita.
Grazie a tutti a prescindere.
Cristina

Saturday, January 07, 2006

Muffins al Cocco


scusatemi, per ora metto la foto poi postero' la ricetta.

Muffins vi adoro


Adoro questi dolci, piccoli e gustosi mi ricordano i dolcetti della mia infanzia.
Adoro cucinarli vederli gonfiare nel piccolo contenitore domopak che li racchiude.
Domani vi daro' la ricetta di questi all'uvetta e mele....semplici ma deliziosi
Ciao e buonanotte
Cris

Crepes con ciocco e marmellata


Questa ricetta e' oramai collaudata da tempo e' presa dalla mitica rivista della
Cucina Italiana e vi riporto dosi e metodo pari pari:

Per le crepes: latte g 250 - farina bianca g 125 - burro g 35 - zucchero semolato g 30 - 2 uova - sale. - Per farcire e completare: latte g 250 - marmellata di arance
g 150 - zucchero semolato g 70 - burro g 35 - farina bianca g 20 - 2 tuorli - limone - vanillina - zucchero a velo io ci aggiunto anche del ciocco sciolto a bagnomaria con panna.

Avviate le crêpes (anche con un giorno d'anticipo): nella padellina che userete per cuocerle, fondete il burro senza farlo friggere. In una ciotola mescolate la farina con le uova, un pizzico di sale e lo zucchero. Stemperate l'impasto con il latte, quindi unite il burro fuso e freddo. Riscaldate bene la padellina già unta e versatevi un mestolino di composto facendolo allargare sul fondo. Non appena la crêpe si sarà solidificata da un lato, voltatela dall'altro e completate la cottura (in tutto ci vorranno 30-40 secondi). Sformate la crêpe su un piatto e ripetete l'operazione (dovrete ottenerne in tutto circa 20). Tenetele da parte. Poco prima di servirle, preparate la farcia: riscaldate il latte con una bustina di vanillina e una scorzetta di limone (solo la parte gialla). Intanto mescolate i tuorli con lo zucchero e la farina; stemperate il composto con il latte caldo, ma non bollente, versandolo a filo, poi trasferite la crema nel tegame usato per riscaldare il latte e fatela sobbollire per 3-4' poi, quando sarà fredda, amalgamatela con la marmellata di arance. Con una piccola parte dei g 35 di burro, imburrate una pirofila e spruzzatela con una cucchiaiata di Maraschino.
Spalmate le crêpes con la marmellata di arance, oppure cioccocrema, avvolgetele "a cannellone", quindi sistematele nella pirofila. Cospargetele con il burro rimasto e con abbondante zucchero a velo e passatele al grill per gratinarle.

Scones


Tipici dolci scozzesi da gustare caldi caldi, perche' freddandosi perdono la loro
morbidezza. Ho scelto di farcirli con marmellata di more e una tazza di the' caldo.

Tartufi al cioccolato


Semplici e d'effetto questi tartufini sono un ottimo ripiego per un dessert improvvisato, cioccolato fondente e panna.

Thursday, January 05, 2006

Dolce morbido di ciocco e pere al microonde


buono ma buono sto dolce da impazzire, si scioglie in bocca e sprigiona tutta la bonta' che solo il cioccolato puo' dare :-)))
ecco la ricettuola con foto esplicativa fatta sull'asse da stiro (so'pazzerella)


2 pere
100gr di burro o margarina
100gr. di zucchero
1 bustina di vanillina
60gr.di cioccofondente
2 uova
1 pizzico di sale
50gr. di mandorle spellate (facoltativo)
50gr. di farina bianca
100gr. di frumina o amido di mais
30gr. di cacao amaro
50ml di latte
rum (facoltativo)
mezza bustina di lievito

sbucciare le pere tagliare ciascuna in otto fette e mescolarle con il rum, se non piace con il succo di un'arancia.
Lavorare bene bene il burro a crema ed agg. gradatamente lo zucchero la vanillina il ciocco sciolto nel micro, uova e sale.

Impastare con il cucchiaio di legno ed agg. le mandorle macinate fini,la farina mescolata e setacciata con la frumina ed il cacao, alternandovi il latte e per ultimo il lievito.
Versate l'impasto nella tortiera per torte lievitate, oppure in uno stampo pirex rotondo 24cm alto 5cm. ricoperto di carta forno.

Distribuire le pere sulla torta e cuocere a microonde 650w con grill per 9m oppure funzione crisp se si utilizza l'apposita teglia,a cottura terminata lasciare riposare la torta per 10m prima di sformarla.

Scaldare quindi in un pentolino un pochino di confettura di albicocche e distribuirla con un pennellino sulla superficie della torta.

Cestini di Pasta Phyllo



Per 4 persone:
1/2 rotolo di pasta phyllo
60gr. di burro fuso

Per il ripieno:
2 porri
2 zucchine
40gr. di olio extra vergine
80gr. di gruviera
40gr. di parmigiano grattuggiato

Per la royale:

2 uova
1dl di latte
1dl di panna
noce moscata (una grattatina)
sale e pepe quanto basta

Pulire e affettare le verdure. Brasare i porri con poco olio, acqua sale e pepe sino a renderli ben morbidi. Saltare le zucchine in padella con poco olio. Salare e pepare.
Tagliare a dadini il formaggio. Sbattere con la frusta le uova con il latte e la panna condire con sale pepe e noce moscata.
Foderare 4 stampini tipo domopak con la pasta phyllo.
Farcire con le verdure ed i formaggi. Riempire con la royale.
Cuocere in forno a 180° per 30m circa.
Potete sostituire i cestini con una tortiera rotonda.
Lasciare intiepidire (se ci riuscite...io non ce l'ho fatta...mi sono scottata il palato ma ne valeva la pena )!!!!!
Sformare e servire.
mmmmhhhh quanto son buoni!!!!!!!!!!!!!

Panfocaccia nella mdp


Continuano gli esperimenti nella mitica mdp oggi e' la volta del panfocaccia, accidenti come lo adoro, bello untuoso e morbido come nn mai, altro che panini rinsecchiti e magri, questo si che e' gustarsi il cibo!

Ricetta ricettina:

per 750gr. di pagnotta
260gr. di acqua
100gr. di olio
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiaini di sale
300gr. di farina0
300gr. di farina 00
lievito di birra 8 gr.
inserire nel cestello della mdp gli ingredienti nell'ordine sopra elencato e prima dell'ultima lievitazione cospargere l'impasto con due cucchiai di acqua tiepida e subito dopo un cucchiaio di semi di papavero.
programma 2 crosta scura

Angelica Salata


troppo buona e deliziosa per non provare a farla, la ricetta e' della mia amica Maria e la trovate digitando questo indirizzo:http://www.cucinainsimpatia.com

Pane Francese e macchine del pane



Sono sempre stata incuriosita dalle macchine del pane, le guardavo nei centri commerciali, argentee, bianche, ipermoderne, con il micro oblo' dove puoi guardare ed immaginare un monte di pietanze riuscite divinamente.
Periodicamente ci facevo un giro (nei centri comm.) e mi legavo le mani per nn farmi tentare dall'acquisto......purtroppo o per fortuna non sono riuscita a frenarmi e l'ho acquistata modello Severin bianca come il latte e cio' panificato in modi diversi, intanto vi mostro il francese modello quadrotto, forse troppo quadrotto o quadrello (che dir si voglia) ma sapete....quando si rimane senza pane e nn si ha voglia di andare ad acquistarlo, oppure c'e' il blocco del traffico ;-) o semplicemente si ha voglia di pasticciare in cucina e tentare l'esperimento allora via libera alla fantasia, perche' la mdp (macchina del pane) oramai nn e' solo una macchina per la panificazione ma e' anche un piccolo impastatore, dove volendo si possono impastare e cuocere torte, focacce, pizze marmellate.
Intanto vi metto questa immagine del mio pane francese, ho utililzzato la farina di Kamut, e nell'impasto oltre all'acqua e lievito, ho aggiunto un cucchiaino di malto, per la croccantezza della crosta, e un cucchiaino di aceto per tenere l'impasto una volta cotto morbido a lungo, PROVARE PER CREDERE!!!!!
L'ACETO FA MIRACOLI!!!!!!!!!!

Apple Delicious


Per la preparazione di questa torta ho utilizzato la ricetta del pan di spagna allo yogurt agg. nell'impasto tocchetti di mele

sbattete il rosso di tre uova, sempre mescolando unire un vasetto piccolo di yogurt alla frutta, quello che avete in casa va benissimo io per esempio ne avevo uno ai frutti di bosco in scadenza.
Utilizzando lo stesso vasetto come misurino unite all'impasto due vasetti di zucchero, mezzo vasetto di olio di oliva, tra vasetti di farina
Ho aggiunto il latte quanto bastava per ottenere un impasto liquido.
Ho montato i bianchi con le fruste elettriche sino ad ottenerli ben fermi e li ho uniti all'impasto.
Ho versato in una teglia del diametro di 24cm ricoperta di carta forno e ho infornato a forno caldo 170°, tenete la torta in forno sino a quando la superficie diventa bruna senza toccare ne aprire durante la cottura.
Ho spolverato di zucchero a velo, ma si potrebbe benissimo farcirla questa torta.

Wednesday, January 04, 2006

Torta yogurt e mele



Torta yogurt e mele (tratta dalla confezione Molino Spadoni)


250gr. di farina
1 yogurt intero (io avevo quello magro)
3 mele gialle
3 uova
scorza di un limone
1 bustina di vanillina
250gr. di zucchero
1 bustina di lievito
Tagliate a fettine piccole 2 mele e 1 a fette regolari per la copertura, irroratele di succo di limone per evitare che si anneriscano
Lavorare lo yogurt con lo zucchero e le uova, unire la farina setacciata con il lievito le mele, la vanillina e la buccia grattata del limone, io ho agg. anche la buccia di un'arancia e il succo.

Versare in una tortiera imburrata ed infarinata e coprire con le fette di mele tenute da parte disposte come volete.... ho aggiunto dello zucchero in granella spolverato sopra le mele e fiocchetti di burro.

Infornare forno caldo 180° per 1 ora

Apple di frutta mista



Apple di frutta mista:
ho preparato la brise' come da istruzioni del libro
250gr. di farina
ho utilizzato una farina della spadoni 00 c'e una scritta---> nn occorre setacciare :shock:
125gr. di burro
a temperatura ambiente tagliato a pezzetti
1 tuorlo
40gr. di zucchero a velo
1 pizzico di sale
5cl di acqua non avendo un misuratore sono andata ad occhio
ho messo nel kenwood la farina e nel mezzo il burro ed ho azionato con il gancio per pochi minuti, poi ho impastato pochissimo con le dita ho fatto una palla e al centro ho messo il tuorlo lo zucchero il sale e l'acqua ho azionato ancora il kenwood per pochi minuti. Ho avvolto la palla nella pellicola e l'ho messa in freezer per un'oretta.
Si dovrebbe preparare il giorno prima ma io l'ho fatta questa mattina

Nel frattempo ho sbucciato mezzo chilo di mele gialle le ho messe in una pentola antiaderente, con 1 cucchiaino di cannella in polvere una grattatina di noce moscata 3 cucchiai di zucchero un po' di miele e calvados. Ho mescolato bene sino a che ogni pezzo di mela era ricoperto di spezie e zucchero a fiamma bassa. Poi ho aggiunto due pere abate tagliate a pezzetti, dell'uva di corinto che ho trovato al mercato quella che si usa da mettere sotto spirito e fatto cuocere per 20minuti.
a fiamma bassa.

Ho tolto la brise' dal freezer e l'ho stesa sottile tra due fogli di carta forno con un mattarello, ho imburrato ed infarinato una tortiera a bordi alti e ho steso il primo strato di brise' e ho bucherellato ho messo il ripieno di frutta e ho steso il secondo impasto procedendo come il primo, e ho ricoperto ho fatto una fossetta al centro per lo sfiato e poi in forno 200° per circa35m con il mio forno.

Ah.. dimenticavo ho messo anche dei biscotti e delle meringhette sbriciolate-

Bavarese alle fragole


ricetta:
250ml di fragole frullate
300ml di acqua
90gr di tuorli
300gr. di zucchero
succo di due limoni
16gr. di colla di pesce (gelatina)
1 cucchiaio di rum (se piace)
200gr. di panna da montare
40 gr. di zucchero a velo

per la decorazione frutta a vostra piacimento
Scaldate l'acqua in una pentola con la meta' del succo del limone e 200gr. di zucchero.
In una ciotola a parte montate i tuorli con lo zucchero restante
Senza smettere di montare versate il rimanente succo del limone sui tuorli ponete la crema sul fuoco e mescolate, mi raccomando non portate ad ebollizione perche' impazzirebbe.
Allontanate dal fuoco ed unite la colla di pesce gia' ammollta in acqua fredda e strizzata.
Bagnate il succo di fragole con il rum.
Frullate il tutto passate il composto al colino ed unite alla crema precedentemente preparata.
Quando si sara' freddata unitre la panna montata con lo zucchero a velo.
Versate il composto nello stampo a voi gradito e ponete per circa 4 ore in frigo.

Tuesday, January 03, 2006

Il golfo dei poeti Portovenere


Incastonato sulla punta del promontorio che chiude l`estremità occidentale del golfo della Spezia, il pittoresco borgo marinaro di Portovenere ci accoglie con il suo variopinto e animato porticciolo, la cui verticalità si stempera nell`arioso e scenografico piazzale che conduce fino alla chiesetta di San Pietro.
Molti e diversi sono gli spunti offerti dal pur minuscolo abitato, la cui parte antica si sviluppa su più livelli, percorsi da stretti carrugi e collegati da ripide scalinate voltate dette capitoli. Il nucleo storico, con la lunga fila di case-torri addossate le une alle altre a formare un baluardo verso il mare, presenta ancora oggi la fisionomia conferitagli nel secolo XII, quando divenne una piazzaforte strategica genovese, come attesta l`iscrizione Colonia januensis 1113 sulla porta d`ingresso. In (luci periodo inizia per il borgo una fase di intenso sviluppo, legato alla sua funzione di avamposto verso il Levante ligure e come base delle azioni militari contro la Repubblica pisana per la supremazia nell`alto Tirreno. Risale infatti alla metà del XII secolo il rafforzamento delle sue strutture difensive con la costruzione delle mura e del primo forte (1162), distrutto nel 1453 e poi ricostruito nelle massicce forme che ancora conserva: notevole
esempio di architettura militare cinquecentesca, esso sorge sul colle che domina il paese, in posizione strategica a controllo della costa e a protezione dell`abitato. Appena al di sotto del forte si incontra la collegiata romanica di San Lorenzo, costruita dai Genovesi all`inizio del XII secolo ma più volte rimaneggiata nei secoli successivi a causa dei cannoneggiamenti, come dimostra la commistione di caratteri stilistici gotici e rinascimentali: l`interno custodisce - tra le altre opere - un`ancona marmorea quattrocentesca di scuola fiorentina che cela un piccolo e venerato dipinto su pergamena. Dal piazzale antistante la chiesa lo sguardo spazia verso San Pietro, piccolo gioiello architettonico inserito in un tratto di cerchia muraria rivolto verso il mare aperto, in cima a una breve salita a gradoni dalla quale si può scendere anche verso la grotta Arpaia, cara a Byron. Eretto nel 1277, il minuscolo edificio presenta il tipico apparato decorativo gotico genovese a fasce bianche e nere con massiccio campanile a due palchi traforati da bifore, mentre l`interno, che ingloba i resti di una costruzione paleocristiana, conserva il presbiterio a cappelle quadrate con volte a crociera e una breve navata sorretta da due grandi archi ricostruiti negli anni Trenta.

Monday, January 02, 2006

Corsi di Cucina


che sono un piccolo disastro e' assodato, ci provo tanto in cucina e pasticcio anche molto, ma altrettanti sono le mie sconfitte, maionese impazzita (nn mi riuscira' mai questa benedetta maionese...non importa compro la Calve') stufati che piu' stufati di cosi' nn si puo' suola di scarpe e' dir poco. Fatto sta' che tempo addietro in gioventu' mi decisi di partecipare a sommi scuole di cucina, ho cucinato imparato fotografato parlato tanto....riso parecchio e conosciuto splendide persone, nei giorni prossimi vi mostrero' alcune foto, intanto beccatevi me medesima in gioventu' al corso di cucina di dolci lievitati.

Pugliese o simil pugliese


Beh non sono una panificatrice doc, nemmeno IGP ma solo improvvisata e mi sono azzardata a fare questo pugliese. Un po' gnucchetto debbo dire, ma io adoro i pani morbidi e semidolci insomma direi che puo' andar bene.
Non sono la persona piu' adatta a darvi delle dritte sul pane perche' sono alle prime armi ma se vi proprio vi interessa la ricetta ve la dico, spettate pero' che debbo reiscriverla tutta tutta.

Stampi in silicone


si o no?
personalmete li trovo molto pratici e utili.
Non li ungo li uso sia nel forno per torte lievitate che per dolci semifreddi e budini da buttare nel frigo.

Le torte cotte in forno nn hanno retrogusto purche acquistiate degli stampi di buona marca.
L'esempio e' nell'immagine trattasi di una torta all'arancia cotta nel silicone stampo a forma di rosa.

Sunday, January 01, 2006

Con questa farina


che periodicamente acquisto nei supermercati tedeschi LIDL ci faccio dei pani di tutto rispetto.Attenzione niente di esilerante, ma per una moscalnaso come me debbo dire che con una bel bicchiere di vino e due fette di salame ci mangio piu' che volentieri.

Marmellata si! Ma facile e buona

Marmellata di Arance della mia amica JO:
Ho comperato 10 arance non trattate
Lavate bene e con un coltellino affilato , ho pelato la scorza arancione, stando attenta a non togliere la pelle bianca.
Ho messo le arance,sforacchiandole con una forchetta, in una pentola piena d'acqua, cambiandola ogni giorno, per 36 ore. Ho tagliato le arance a pezzi e messo sul fuoco, assieme a 700 g di zucchero per ogni kg di arance, due mele e le scorzette, tagliate fino- fino,(oppure tritate) al minimo, per un'ora, mescolando di rado, perchè così non attacca Dopo un'oretta circa l'ho passata con il passino grosso, rimessa sul fuoco al minimo( stando molto attenta che non attacchi sul fondo e fatta bollire finchè non "canta" facendo glu- glu,l'ho messa nei vasetti mentre bolliva al minimoe li ho capovolti

Mischiare mescolare mesciare cipolle con patate

Questa sono io


la mosca al naso (me medesima) il mio amico Luca e mio marito

Ciambella al bounty


Non posso dire di averla inventata questa ricetta, perche' sicuramente sparso per l'universo del pianeta e per il calcolo delle probabilita' qualcun'altro sicuramente direbbe che e' la propria ricetta, pero' posso dire che stasera mi andava di fare dei mix e cosi ho tentato, sara' stata la fortuna del principiante ma sta di fatto che sta ciambella al bounty e' proprio buona ma per davvero

ecco qui come ho proceduto:

4 bicchieri di farina, di cui due di grano saraceno e due di farina doppio 0
2 bicchieri di zucchero
4 uova
2 brik di yogurt muller cremoso bianco
amaretti morbidi
1 cucchiaino di cannella (se piace)
1 bustina di lievito
4 mini bounty

il procedimento e' quasi il medesimo della mia torta alta alta, quindi e' cosi':

lavorare i due brik di yogurt e lo zucchero sino allo scioglimento completo dello zucchero.
Agg. i tuorli d'uovo assieme alle farine e al lievito montare i bianchi a neve ed incorporarli piano. Agg. gli amaretti sbriciolati e la cannella.
Versate l'impasto nella pentola fornetto debitamente spennellata di burro fuso ed molto importante infarinata, a questo punto sulla superficie dell'impasto infilzare i piccoli bounty si si infilizarli.
cuocete prima a fuoco medio per 3 minuti e poi abbassate la fiamma per 50m

Ciambella allo yogurt


questa torta e' buonissimaaaaaaaaa, gaiarda detto alla romana ecco qui le dosi e la preparazione: 280gr. di farina 50gr. di fecola 160gr. di zucchero un vasetto di yogurt da 125gr. 120gr. di burro oppure olio di riso (io ho messo l'olio) 3 uova 20gr. di cacao mezzo bicchiere di succo di arancia lievito un pizzico di sale ho montanto le uova con lo zucchero sino a che e' diventato un composto alto e spumoso ho aggiunto il succo di arancia. Poco alla volta ho aggiunto l'olio e lo yogurt. Dopo aver setacciato le farine con il lievitoo e il pizzico di sale, le ho aggiunte delicatamente mescolando tra un'aggiunta e l'altra. Ho prelevato un 1/3 dell'impasto ed ho unito il cacao setacciato. ho versato il composto neutro nella pentola fornetto imburrata ed infarinata e ho livellato la superficie con una spatola, poi ho versato l'altro impasto di cacao e con una forchetta ho mescolato leggermente i due impasti. Ho messo il coperchio della pentola, primi 3 min. fuoco vivace per il restante tempo ossia 35/40m a fuoco al minimo. Ho lasciato raffreddare poi sulla gratella, e la decorazione e' stata fatta cosi': ho spalmato su tutta la torta della gelatina di albicocche calda poi ho grattuggiato del cioccolato fondente e l'ho spolverizzato sulla torta con granella di nocciole e piccole meringhette. Ecco tutto qui, semplice semplice ma ottima di gusto

Mi presento


Sono Cristina, semplicissima impiegata commerciale pazza come un cavallo pazzo.
Sono una dichiarata webmasterdisaster del mio sito(www.cucinainsimpatia.com)

Smanettona di internet e di grafica e pasticciona in cucina.
Adoro viaggiare,chiaccherare parlare ed imparare sempre perche' come dice la mia amica Maria nessuno nasce imparato